In tema di sicurezza stradale ognuno di noi sarebbe disposto a pene ancora più severe per chi commette infrazioni gravi al codice della strada. In tanti, infatti, hanno esultato per l’introduzione del reato di omicidio stradale colposo o plurimo e della previsione del carcere in caso di lesioni gravi da incidente stradale.

Per un qualche incomprensibile motivo, però, nelle nostre teste si è formata la convinzione che a noi non potrà mai capitare di provocare un sinistro stradale grave perchè ” non sono mica un criminale”.

Purtroppo la realtà dei fatti ci smentisce amaramente e sempre più spesso condotte ritenute sbagliate ma giustificabili come rispondere al telefono mentre si guida, inviare sms, non indossare la cintura di sicurezza sui sedili posteriori e non pretendere che i trasportati la indossino provocano sinistri o lesioni che potrebbero essere evitati o quantomeno limitati.

Da oggi le forze dell’ordine avranno un’arma in più nella lotta alle infrazioni al Codice della Strada

Sembra un telelaser «normale». Uno di quelli che, da anni, sono utilizzati dalle forze di polizia sulle strade italiane ma, in realtà, è un’evoluzione tecnologica da «grande fratello» perché ha una telecamera incorporata che registra tutto quello che «vede». Si chiama Telelaser Trucam e, da qualche settimana, lo sta sperimentando la polizia stradale sulle strade più pericolose del Lazio come la Pontina e della Sardegna come la Statale 131 nel tratto Oristanese.

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È una vera e propria mannaia per gli automobilisti indisciplinati al volante perché non si limita a rilevare l’infrazione di velocità ma la filma — istante per istante — e poi la archivia in un hard disk, protetto e capiente (oltre 10 mila file), per la successiva verbalizzazione. Così, tra l’altro, i ricorsi al prefetto o al giudice di pace — per eventuali errori di misurazione — saranno sempre più complicati: il video è video. A differenza degli autovelox attualmente in uso, ad esempio, inizia a riprendere l’infrazione già a un chilometro e duecento metri di distanza e non dal passaggio davanti alla postazione a bordo strada. Questo è possibile grazie al potente raggio laser e al sensore Ccd ad alta definizione della telecamera. Una volta puntato il telelaser sul mezzo, l’agente può vedere sul monitor touchscreen, praticamente all’istante, la velocità alla quale viaggia. Non solo: grazie alla capacità di zoom della telecamera è mostrato anche se il conducente e i passeggeri hanno le cinture allacciate o se il guidatore si stava distraendo utilizzando il telefonino.

Innovazioni che, si spera, contribuiranno a scoraggiare i comportamenti scorretti degli italiani al volante. Nel 2015, secondo gli ultimi dati forniti dal rapporto Aci-Istat, se si guarda la classifica dei comportamenti errati più frequenti ci sono proprio la guida distratta, la velocità troppo elevata e il mancato rispetto della distanza di sicurezza (nel complesso il 38,9% dei casi). Le violazioni al codice della strada più sanzionate dagli agenti sono proprio l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida. Sempre secondo il rapporto Aci-Istat, si sono verificati 174.539 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.428 vittime e 246.920 feriti. Per la prima volta dal 2001 sono aumentati i morti (+1,4% sull’anno precedente) e mentre nel nostro Paese ci sono 56 decessi per ogni milione di abitanti, nel resto dell’Unione Europea sono 52. Un dato che relega la Penisola al quattordicesimo posto di questa triste graduatoria, dietro a Germania (42,8), Spagna (36,3) e Svezia (26).

(fonte Corriere della Sera)